Home » Attività » Casa di Accoglienza don Angelo Cresta

La CASA dell’ANGELO “Don Aldo Cresta” per l’accoglienza gratuita delle mamme con i figli degenti all’Ospedale pediatrico Gaslini

La Parrocchia Santi Angeli Custodi è radicata nelle immediate vicinanze dell’Ospedale pediatrico Giannina Gaslini e sin dalla sua fondazione esprimere la sua vocazione cristiana alla carità operosa, offrendo sostegno spirituale e materiale a coloro che bussano alle porte della Comunità.
Un forma “propria” di carità e fraterna cristiana della Parrocchia dei Santi Angeli
Custodi è la casa di accoglienza (totalmente gratuita) per le mamme che hanno i figli ricoverati al Gaslini. La storia – potremmo anche dire “l’avventura” – di questo piccolo “punto luce e di misericordia” è iniziata il secondo parroco di questa Comunità Cristina, l’indimenticato don Giorgio Celli, che, nel 1988, diede ospitalità a una famiglia del sud che aveva il bambino ricoverato presso l’ospedale Gaslini e non era in possesso dei mezzi economici per poter alloggiare in albergo.
Don Giorgio Celli mise a disposizione un appartamento della parrocchia e, con l’aiuto di tutta la comunità parrocchiale, riuscì ad arredarlo, creando sette posti letto, da poter offrire periodicamente e gratuitamente alle famiglie che dovevano spostarsi dal loro paese (dall’Italia e dall’Estero) per accudire i figli ricoverati al Gaslini. Alla struttura, con il passare del tempo, si diede il nome di “CASA D’ACCOGLIENZA – don Aldo Cresta”.

Per anni la casa d’accoglienza è rimasta unica struttura nella zona che offriva assistenza , non solo un posto per dormire, ma soprattuto ascolto e calore umano a quanti bussavano alla sua porta. In alcuni casi la comunità parrocchiale si è anche impegnata a pagare il viaggio di andate e ritorno alle mamme più in difficoltà.

Il progetto di accoglienza continuò anche dopo la morte di don Aldo grazie alla perseveranza di don Gianni Cevasco e la struttura continuò a mantenere l’accoglienza per le famiglie del Gaslini.
Il Cardinale Arcivescovo Dionigi Tettamanzi, durante la sua visita pastorale, commosso e grato per l’opera di carità compiuta da questa struttura parrocchiale, la benedì e, al fine di ampliare la stessa, volle donare l’intera somma per costruire un secondo bagno (25 milioni delle vecchie lire) e lasciano un sentito auguri a tutti i parrocchiani di allora e di oggi: “purché continuiate in questa opera di carità verso i bambini sofferenti in aiuto alle famiglie”.
Sostenuti da questa benedizione si sono portate avanti le attività di accoglienza volgendo particolare attenzione alle mamme nutrici dei bambini ricoverati in terapia intensiva; per questo motivo la casa di accoglienza ha scelto di dare alloggio sono a mamme, nonne o zie dei piccoli pazienti. Tutte quelle donne – tantissime lunga questa storia ventennale – si trovavano nella necessità di reperire un alloggio temporaneo sano e confortevole e la nostra casa di accoglienza, nel rispetto dello spirito di cristiana carità, ha sempre aperto loro le porte a titolo gratuito. Oltre a loro, sono stati accolti i bambini dimessi o in attesa di ricovero.

Nel 2015 il parroco don Francesco Di Comite ha rinnovato con grande zelo pastorale la vocazione della casa di accoglienza intitolandola “CASA DELL’ANGELO – don Aldo Cresta”, rendendola così un’Opera- Segno del Giubileo Straordinario della Misericordia. Attualmente la casa, composta da sei posti letto e due lettini, è gestita e mantenuta direttamente dai volontari della Parrocchia ed è arrocchiate all’immenso lavoro delle signore del “Baule dei Piccoli“; tutte queste persone, non amanti dei riflettori e degli applausi, sono attente alle diverse situazioni e alle relazioni umane che si possono presentare, dando ascolto e conforto alle mamme e ai bambini di tutte le etnie con storie e drammi diversi tra loro.

Per coloro che desiderano contribuire economicamente alla vita e al servizio di questa casa di accoglienza è possibile fare un’offerta:

Baca Carige ag. 71 – IBAN: IT64 S061 7501 4520 0000 0095580
Intestato a: PARROCCHIA DEI SANTI ANGELI CUSTODI
Nel ringraziarvi vi ricordiamo ancora una volta che questa struttura vive solo di GRATUITÀ e di GRATITUDINE, perché non riceve nessun contributo esterno/statale e non chiede nulla a chi cerca ospitalità!

Un pensiero sull’oggi…e sul domani!

Le storie da poter raccontare sono davvero tante, ma è bello sapere che Dio le conosce tutte e che sono custodite nel cuore e nella preghiera di tanti parrocchiani presenti nelle nostre comunità o già “nascosti con Cristo in Dio” e che, dal Cielo, ci invitano ad alzare lo sguardo. Anche in queste settimane di emergenza sanitaria per il Covid-19 la “CASA DELL’ANGELO – don Aldo Cresta” tiene fede alla sua vocazione dando ospitalità (protetta e secondo tutte le norme governative) a due donne, mamma e zia, ed a un piccolo di due anni che non possono ritornare nel loro Paese perché bloccate dal fermo totale degli spostamenti.
La bellezza di questa Casa di Accoglienza risiede proprio nella volontà di essere
famiglia con coloro che stanno vivendo ansia e dolore per la salute dei propri figli. Questa accoglienza è nutrita di preghiera e di silenzio, di collaborazione e di rinuncia…su tutti e su tutto scenda sempre la Benedizione di Dio!

Sarebbe un mio grande desiderio ricoinvolgerci tutti in un piccolo progetto per apprezzare di nuovo insieme la presenza di questa struttura e, in qualche modo abbellirla, all’interno del nostro quartiere.
A partire da settembre 2020 mi piacerebbe sognare, insieme alle nostre comunità parrocchiali, la realizzazione di un piccolo PARCO GIOCHI nell’ex bocciofila della parrocchia degli Angeli, per dare la possibilità alle mamme e ai bambini presenti nella Casa di Accoglienza di stare un po’ all’aperto e ai bambini del quartiere di aver un luogo semplice e sicuro dove giocare.
Sarebbe bello intitolare questo nuovo “giardino parrocchiale” al prossimo beato Carlo Acutis.
Con l’aiuto di Dio porteremo a compimento insieme ogni opera di bene!

Genova, 28 marzo 2020
Il parroco, don Stefano